Ztl e parcheggi caldi a Pinerolo

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(ph. Valentina Costantino)
La Ztl e il futuro del Centro storico, da sempre, sono un tema caldo a Pinerolo. E la Commissione comunale di giovedì 13 ne è stata la conferma. La riunione serviva per ascoltare le controproposte delle opposizioni che non sono state per nulla tenere, soprattuto Pd, Lega Nord e Forza Italia.
Due settimane prima, la maggioranza ha Cinque Stelle aveva presentato il suo piano che intendeva uniformare la situazione e ampliare la pedonalizzazione, coinvolgendo anche le vie Duca degli Abruzzi e Silvio Pellico, oltre piazza San Donato. Questa misura era stata de nita dallo stesso sindaco Luca Salvai: «Il minimo sindacale che la nostra Amministrazione poteva fare». Una posizione ribadita nell’ultima Commissione, ma che non gli ha risparmiato critiche.
Il Partito democratico ha accusato la Giunta Salvai di avere la smania di dimostrare che si sta facendo qualcosa, ma non di possedere una strategia su una questione così importante. Forza Italia ha invitato a rivedere la presenza delle zone blu in piazza importanti come Vittorio Veneto (“Fontana”), Terzo Alpini, Marconi e Cavour, inserendo il disco orario a giorni alterni. La Lega Nord, invece, ha battuto sul tasto dei parcheggi. Più morbide le due sinistre: Sinistra Solidale Pinerolo e Pinerolo in Comune.
Salvai ha rispedito al mittente le critiche, ribadendo che «non è una rivoluzione», ma poi ha aperto all’eliminazione dei parcheggi a pagamento in piazza Terzo Alpini. Una soluzione che lui stesso da consigliere aveva pro lato al suo predecessore Eugenio Buttiero, ma che per tradursi in realtà, ha un costo: bisogna trovare i circa 50mila euro che vengono incassati l’anno con il parcometro.

di M.Bertello

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