Chiavenuto re del ghiaccio di Pragelato

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(ph. Valter Ribet)

PRAGELATO – Domenica 14, sulla pista di Pragelato è ufficialmente iniziato il Campionato italiano di velocità su ghiaccio denominato Ice Challenge 2018.
Questo avrebbe dovuto essere il secondo appuntamento, ma la prima prova di Campionato in programma a inizio gennaio sull’Ice Rosa Ring di Riva Valdobbia (Vc) non è stata effettuata causa condizioni meteo non permissive.
Nonostante le recenti e abbondanti nevicate sulle montagne olimpiche, l’Ice Pragelato si è presentato al meglio e il grande lavoro svolto dallo storico gestore Adriano Priotti (in collaborazione con l’ente organizzatore Bmg Motor Events) ha permesso il regolare svolgimento delle numerose manche in programma, tutte con temperatura poco sotto lo zero.
Ben trentuno piloti iscritti, tra questi al via anche il pesarese Graziano Rossi (padre del più famoso Valentino), pilota motociclistico degli anni 70-80 di buon livello e poi pilota di rally, che per l’occasione ha gareggiato su una Subaru Impreza messa a disposizione da Alex Motor.
Grande assente il campione in carica Alessandro Pettenuzzo: ha ceduto la sua Mitsubishi Lancer al fratello Mirko, che un po’ sottotono ha concluso solo sesto.
La manifestazione è stata suddivisa in tre categorie: Vetture Moderne 4WD, Due Ruote Motrici, Monoposto e Ibride, un susseguirsi di spettacolo per il numeroso pubblico accorso.
Nell’ultima categoria si è potuto ammirare in azione il bolide creato dal pilota e tecnico Sergio Durante (in gara anche nella Vetture Moderne 4WD), un prototipo costruito su meccanica Renault Clio e dotato di motore con alimentazione ibrida elettrica/benzina in grado di sviluppare una potenza di oltre duecento cavalli.
Alle ore 8 è iniziato un turno di prove libere, per poi passare alle manche di qualifica e iniziare quindi le gare con la disputa della prima manche che ha immediatamente visto al via tre top driver quali Andrea Chiavenuto, Sergio Durante e l’atteso Graziano Rossi.
Tutte le manche sono state molto spettacolari ed alcune hanno offerto dei colpi di scena o attimi di tensione, come per esempio quando la Ford Fiesta numero undici di Franco Mollo si è incendiata prima del traguardo.
Tempestivo l’intervento della sicurezza a bordo pista, nessuna conseguenza per il pilota, l’incendio è stato domato in pochi secondi ed i danni alla vettura sono stati contenuti.
Ogni gara del Trofeo Ice Challenge è articolata su tre manche a punteggio: in questa, considerando il numero di iscritti, ogni manche era ulteriormente suddivisa in sette batterie.
Al termine della competizione è salito sul gradino più alto del podio Andrea Chiavenuto (Opel Astra Proto), vincitore nella prima manche e poi due volte secondo nelle altre, seguito da Luciano Cobbe (Ford Focus) e dal terzo classificato Sergio Durante (Citroën DS3 Proto).
Le categorie Due Ruote Motrici e Monoposto/Ibride hanno corso (insieme) solo tre manche (senza suddivisione in batterie) in quanto il numero dei piloti iscritti era minimo.
Nella prima categoria ha vinto Mattia Cola (Volkswagen Golf) seguito da Manuel Villa (Volkswagen Maggiolino), nella Due Ruote Motrici e Ibride il successo l’ha colto Armando Bracco (Speedcar Xtreme), secondo Luca Maspoli (Kamikaz-2), terzo Sergio Durante (Renault Hibryd Proto) che ha pagato un po’ lo scotto di gioventù dell’auto sperimentale.
Come ultima competizione di giornata si svolge sempre il Master King (quest’anno intitolato Memorial Rosy Del Buono), forse la gara più attesa dal pubblico in quanto al via sono presenti più vetture che in manche e lo start viene dato in contemporanea a tutte con semaforo come accade in Formula Uno.
Per chi intende partecipare questa è una sfida definita “portiera contro portiera”, un’opportunità dove è possibile il confronto diretto tra i piloti più forti e quelli meno esperti.
Questo primo Master King stagionale è stato vinto da Aldo Pistono (Opel Astra Proto), quindi ennesimo podio di giornata per l’ottimo Sergio Durante (Citroen DS3 Proto) che conquista il secondo posto, confortante terzo posto per Luigi Cortellazzi (Mitusbishi Lancer).
A questa gara non ha partecipato Andrea Chiavenuto, protagonista indiscusso di giornata, in quanto si alternava alla guida della Opel Astra Proto del rivale e amico Aldo Pistono.
Chiuso il sipario su questa prima prova si attende la comunicazione per il recupero della gara di Riva Valdobbia, pertanto il prossimo appuntamento dell’Ice Challenge è ancora a Pragelato e si svolgerà nei giorni 27 e 28 gennaio.

A cura di Valter Ribet

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