Il Decreto sicurezza avvicina M5S e Lega

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(ph. Valentina Costantino)

Sugli Sprar e sull’iscrizione all’anagrafe Salvai e Revel trovano una visione comune in consiglio comunale. Anche se il sindaco specifica che «tante situazioni che si possono generare sul territorio in seguito all’applicazione del Decreto sicurezza non le condivido». Un chiaro esempio è il caso delle migranti gestite dalla cooperativa La Dua Valadda. Le nuove disposizioni, infatti, mettono alle strette le amministrazioni «costrette ad accettare di prendersi carico dei migranti a 21 euro al giorno o vederli spediti nei campo profughi di Settimo Torinese» come sostiene Lara Pezzano, assessore alle politiche sociali. Infatti il sindaco ha scritto al prefetto per gestire la situazione: «L’Amministrazione, a 21 euro al giorno, non può farsi garante per le cooperative». La discussione è nata da una mozione presentata in consiglio comunale da Sinistra Solidale Pinerolo, Pd e Pinerolo in Comune.

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