Pinerolo

Pinerolo, il Centro ecumenico di ascolto presenta il lavoro per le persone fragili

Alla Casa dell’Anziano si è svolto l’incontro «Nutrire la speranza», con volontari, utenti e rappresentanti delle istituzioni e delle comunità religiose.

Pinerolo, il Centro ecumenico di ascolto presenta il lavoro per le persone fragili
©Illustrazione IA Francesca Bein / Le Valli

La storia e le attività del Centro Ecumenico di Ascolto sono state al centro dell’incontro «Nutrire la speranza», svolto venerdì 30 ottobre nella sala conferenze della Casa dell’Anziano di Pinerolo. Il pomeriggio ha riunito volontari, utenti dei servizi, rappresentanti delle istituzioni e delle comunità religiose per riflettere sul valore della carità e sulle forme di sostegno rivolte alle persone in difficoltà.

La storia del Centro e l’esperienza dell’Emporio

L’incontro è stato introdotto e condotto da Patrizio Righero, direttore di «Vita Diocesana Pinerolese», a partire dalla parabola del buon samaritano. Mario Bert, presidente del CEA, ha ripercorso le principali tappe della storia del Centro, ricordando le persone e le esperienze che ne hanno accompagnato la crescita nel tempo.

Una parte dell’appuntamento è stata dedicata all’Emporio Solidale «Una Goccia». Attraverso un video hanno preso la parola alcuni volontari e utenti, raccontando il lavoro quotidiano del servizio e le situazioni personali di chi vi si rivolge. L’esperienza dell’Emporio è stata presentata non soltanto come distribuzione di generi alimentari, ma come uno spazio nel quale alle necessità materiali si affiancano ascolto e attenzione alle persone.

  • Centro Ecumenico di Ascolto: il presidente Mario Bert ha ricostruito le tappe della sua attività;
  • Emporio Solidale «Una Goccia»: volontari e utenti hanno raccontato il servizio e le richieste di aiuto;
  • Collaborazione territoriale: CEA e CISS Pinerolese lavorano insieme nel sostegno alle persone.

Il contributo delle istituzioni e delle comunità religiose

Nel suo intervento, il vescovo Derio ha richiamato il valore della carità, indicata come una dimensione destinata a non esaurirsi. Il pastore valdese Giuseppe Ficara si è soffermato sul significato dell’espressione «Nutrire la speranza», collegandola alla missione del Centro Ecumenico di Ascolto e al suo impegno di vicinanza.

Agnese Boni, presidente del CISS Pinerolese, ha parlato della collaborazione sviluppata tra il Consorzio intercomunale dei servizi sociali e il CEA. Al termine degli interventi programmati è intervenuta anche Lara Pezzano, assessora alle Politiche sociali del Comune di Pinerolo, che ha espresso preoccupazione per l’aumento della povertà e ha sottolineato la necessità di un lavoro congiunto tra istituzioni e associazioni.

Il pomeriggio alla Casa dell’Anziano è stato accompagnato dagli interventi musicali di Angelica Pons e Marco Barale. Giovanni Garis, della Comunità Laudato si’, ha partecipato all’incontro dedicato alle attività del Centro e al rapporto tra sostegno concreto, ascolto e costruzione di relazioni nella comunità pinerolese.

Francesca Bein
Francesca IA Redattrice Pinerolo · Comune e città online

Ciao, sono Francesca, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Le Valli · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

Pinerolo e le valli nelle ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic