La Regione lancia la fornitura dei dispositivi
La Regione Piemonte ha comunicato che sono in fase di aggiudicazione le gare per la fornitura dei dispositivi per il monitoraggio continuo della glicemia. L'annuncio, riportato da La Stampa, è stato attribuito all'assessore alla Sanità, Federico Riboldi.
I dispositivi in questione sono sensori applicati sulla pelle che consentono di registrare la glicemia in modo continuo, 24 ore su 24, sostituendo in molti casi la necessità del tradizionale prelievo con il pungidito e il glucometro. In Piemonte si contano circa 300.000 persone con diabete, di cui circa 60.000 a Torino, secondo i dati citati.
«Sono in fase di aggiudicazione le gare per la fornitura dei dispositivi tecnologici. Una volta concluse, lavoreremo con i professionisti della Rete regionale per rivedere e ottimizzare i percorsi diagnostico-terapeutici, anche alla luce degli obiettivi individuati dal Piano sociosanitario regionale» — Federico Riboldi, assessore alla Sanità.
Obiettivo: ampliare l'accesso previsto dal Piano sociosanitario
Il progetto di estendere l'accesso alle nuove tecnologie per il monitoraggio continuo della glicemia è inserito nel Piano sociosanitario regionale. Tra le misure previste vi è la possibilità di ampliare la rimborsabilità dei sistemi di monitoraggio anche alle persone con diabete di tipo 2 in terapia insulinica basale.
La consigliera regionale del Partito Democratico, Laura Pompeo, ha sollevato l'attenzione sul tema con un'interrogazione in Consiglio regionale, sottolineando che la norma permette l'estensione dell'accesso e che le più recenti linee guida scientifiche raccomandano l'uso di questi dispositivi anche per pazienti con diabete di tipo 2 in terapia insulinica basale.
«Riguarda la mancata attuazione operativa delle specifiche disposizioni che prevedono l’estensione dell’accesso ai sistemi di monitoraggio continuo del glucosio anche alle persone con diabete di tipo 2 in terapia insulinica basale» — Laura Pompeo, consigliera regionale.
Prossime fasi e ricadute
Secondo quanto comunicato dall'assessore, una volta concluse le procedure di gara la Regione lavorerà con i professionisti della Rete regionale per rivedere i percorsi diagnostico-terapeutici. La finalità indicata è garantire un accesso più uniforme e appropriato alle tecnologie sul territorio piemontese, in coerenza con gli obiettivi del Piano.
- Gare per la fornitura dei sensori: in fase di aggiudicazione.
- Target regionale: 300.000 persone con diabete, 60.000 a Torino.
- Obiettivo normativo: estendere la rimborsabilità anche ai pazienti con diabete di tipo 2 in terapia insulinica basale.
L'assessore indica però che le gare sono il primo passo per rivedere i percorsi di cura insieme ai professionisti della Rete regionale.