Interrogazione e iniziativa politica dopo anni di discussioni
Il pedaggio al casello di Beinasco sulla Torino‑Pinerolo torna al centro del dibattito politico regionale. Il 26 ottobre il consigliere regionale della Lega Andrea Cerutti ha depositato un ordine del giorno che impegna la Giunta a valutare la soppressione della tariffa; contestualmente il sindaco di Beinasco Daniel Cannati ha inviato una lettera al presidente della Regione Alberto Cirio e agli assessori competenti.
L’obiettivo dei proponenti è che la trasformazione tecnologica della barriera in un sistema di rilevazione automatica dei transiti (free flow) non si limiti a cambiare le modalità di riscossione, ma diventi l’occasione per rivedere il regime tariffario e arrivare all’eliminazione del pedaggio per gli utenti abituali.
Contesto storico e motivazioni
La barriera autostradale fu realizzata tra gli interventi legati alle Olimpiadi invernali del 2006; la concessione originaria prevedeva una durata tale da coprire l’investimento, con scadenza fissata nel 2016. L’abolizione del pedaggio era già stata discussa in passato: nel luglio 2019, durante un incontro a Beinasco, Regione, Città metropolitana e amministrazioni locali condivisero l’obiettivo di individuare una soluzione da portare al Ministero competente, ma a oltre sette anni di distanza il risultato non è stato raggiunto.
Le ragioni portate dai firmatari
- Far sì che il passaggio al free flow non si traduca solo in una diversa modalità di accertamento ma anche in una revisione delle tariffe;
- Alleggerire i costi per pendolari e residenti che utilizzano quotidianamente la Torino‑Pinerolo;
- Ridurre il traffico sulle strade cittadine: secondo i promotori oltre 20.000 veicoli percorrono ogni giorno le strade di Beinasco, parte dei quali potrebbe evitare il casello per raggiungere destinazioni attraversando il centro urbano.
Passaggi istituzionali e prossime tappe
L’ordine del giorno depositato da Cerutti dovrà essere discusso dall’Assemblea regionale. La richiesta formale del sindaco Cannati è stata indirizzata al presidente della Regione e agli assessori competenti, con la sollecitazione a utilizzare il cambiamento tecnologico per intervenire anche sul piano tariffario. Non sono indicati nella comunicazione termini temporali per una pronuncia definitiva né l’eventuale coinvolgimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o della concessionaria autostradale per l’adozione delle misure richieste.
Implicazioni per la viabilità locale
I promotori collegano la questione tariffaria alla qualità della vita e al funzionamento della viabilità ordinaria: l’ipotesi è che il pedaggio spinga una parte degli automobilisti a scegliere percorsi cittadini alternativi per evitare il costo, aumentando il traffico locale. La raccolta della discussione politica in Regione rappresenta il primo passaggio formale per riportare la questione all’attenzione delle istituzioni che hanno competenze sul sistema tariffario e sulla regolazione delle concessionarie.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Iniziativa | Ordine del giorno depositato in Consiglio regionale da Andrea Cerutti |
| Richiesta comunale | Lettera del sindaco di Beinasco Daniel Cannati al presidente Cirio e agli assessori |
| Barriera | Casello di Beinasco sulla Torino‑Pinerolo, realizzato per i Giochi 2006 |
| Traffico locale richiamato | Oltre 20.000 veicoli al giorno sulle strade di Beinasco (dato richiamato dai promotori) |