Un patto tra consorzi per incidere sulle politiche ambientali
È stato firmato mercoledì 21 ottobre 2026, nella Sala Consiliare della Villa Comunale di Collegno, il «Manifesto dei territori facenti capo all'area di Corona Nord‑Ovest», il documento che dà il via al «Polo Nord Ovest», una nuova alleanza tra quattro consorzi dell'area torinese e del Canavese. L'intesa mette insieme, tra gli altri soggetti, il Consorzio Acea Pinerolese, rappresentato dal sindaco di Pinerolo Luca Salvai, il CISA di Ciriè con il presidente Mario Burocco, il CCA di Ivrea guidato da Valerio Grosso e il Cados, per il quale è intervenuto il sindaco di Grugliasco Emanuele Gaito.
Obiettivi e ambito d'intervento
Secondo i promotori, l'alleanza intende superare la frammentazione gestionale per presentarsi con una voce unica e più influente verso Regione e Governo, con particolare attenzione a:
- gestione dei rifiuti e organizzazione dei servizi di raccolta;
- efficienza operativa e condivisione di competenze tecniche e amministrative;
- capacità progettuale per intercettare finanziamenti nazionali e europei;
- coordinamento sovracomunale per politiche ambientali su larga scala.
La platea territoriale dell'alleanza è significativa: il progetto è stato presentato come un fronte comune che rappresenta oltre 750.000 cittadini, secondo quanto comunicato durante la presentazione.
Struttura e attori coinvolti
Il «Polo Nord Ovest» non si presenta come un ente unico che assorbe i consorzi esistenti, bensì come una rete di collaborazione fra soggetti pubblici che mantengono le rispettive autonomie. L'intesa è stata definita un «patto programmatico» per costruire una capacità di governo ambientale su scala sovracomunale, in cui i singoli enti possano condividere progettazione tecnica e strategie per la gestione dei servizi.
| Consorzio | Rappresentante | Territorio coinvolto |
|---|---|---|
| Consorzio Acea Pinerolese | Luca Salvai (sindaco di Pinerolo) | Pinerolese e aree limitrofe |
| CISA di Ciriè | Mario Burocco (presidente) | Ciriacese |
| CCA di Ivrea | Valerio Grosso (presidente) | Canavese |
| Cados | Emanuele Gaito (sindaco di Grugliasco) | Area torinese occidentale |
Prossime tappe e linee di lavoro annunciate
Durante la presentazione è stato indicato che il primo passo concreto dell'alleanza sarà orientato alla definizione di programmi condivisi per la gestione rifiuti e alla predisposizione di progetti tecnici e finanziari da sottoporre a Regione e Governo. I promotori hanno sottolineato l'importanza di una strategia coordinata per aumentare la capacità di attrazione dei finanziamenti necessari a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e efficienza.
Contesto e motivazioni
I firmatari hanno posto al centro la necessità di rispondere alle crescenti esigenze di efficienza nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti, oltre che di disporre di capacità progettuali adeguate a cogliere strumenti di finanziamento pubblico. L'atto di collegamento tra consorzi nasce quindi dall'esigenza di dotare i territori di uno strumento che consenta di operare su scala più ampia senza perdere le specificità locali.
Il documento di presentazione è stato siglato a Collegno il 21 ottobre 2026; i firmatari hanno definito l'intesa come l'avvio di una collaborazione duratura, finalizzata alla programmazione e all'attuazione di interventi ambientali e di servizio sul territorio.