Indagini e arresto
La Questura di Torino ha reso noto l'arresto di un cittadino italiano di 18 anni, indagato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo il rinvenimento di un laboratorio artigianale all'interno della sua stanza. L'intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato San Paolo e dall'Unità di Pronto Intervento e Prevenzione Crimine (U.P.G.S.P.), a seguito di una segnalazione giunta al 112 da parte della referente di un immobile del quartiere Pozzo Strada.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, la segnalazione era partita da tre studenti universitari fuori sede che condividevano l'appartamento con il giovane e che avevano avvertito un forte odore acido provenire dalla sua camera. All'arrivo della polizia gli operatori hanno effettuato la perquisizione che ha portato al ritrovamento di materiale compatibile con la produzione e la lavorazione di sostanze stupefacenti.
Sequestri
- 1,280 kg di N,N‑Dimetiltriptammina, suddivisa in 1.023,9 grammi di sostanza liquida vischiosa e 257 grammi di sostanza vegetale essiccata in polvere;
- ampolle, pipette, provette, reagenti chimici e varia strumentazione da laboratorio;
- solventi tra cui acetone e soda caustica;
- un contenitore con alcuni grammi di hashish, per i quali è scattata una sanzione amministrativa.
La N,N‑Dimetiltriptammina è indicata nella nota informativa della Questura come una sostanza psicotropa e allucinogena appartenente alla famiglia delle triptamine. Gli oggetti e i prodotti rinvenuti sono stati posti sotto sequestro.
Fasi del procedimento
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari: la Questura ha precisato che vige la presunzione di non colpevolezza nei confronti dell'indagato fino alla sentenza definitiva. I fotogrammi e i video realizzati dalla polizia sono stati utilizzati a supporto del comunicato stampa e non fanno parte degli atti processuali, ha aggiunto la Questura.
Non sono stati forniti dalla Questura ulteriori dettagli sulle eventuali contestazioni successive all'arresto né sulle persone coinvolte al di fuori dell'indagato. Eventuali sviluppi saranno gestiti nelle sedi competenti secondo le procedure penali in corso.
Contesto operativo
L'operazione è stata condotta nell'ambito dei servizi di prevenzione e contrasto al traffico di stupefacenti, attività cui la Questura di Torino assegna priorità nelle aree cittadine con alta presenza di studenti e alloggi condivisi. L'intervento trae origine da una segnalazione di cittadini e si è sviluppato con la collaborazione tra il Commissariato territoriale e l'U.P.G.S.P.