Intervento privato per riqualificare la Manica del Mosca: hotel, ristorante e spazi aperti
È pronto a partire il cantiere che trasformerà parte della Cavallerizza reale di Torino in un hotel di lusso con ristorante, bar e spazi aperti alla cittadinanza. L'operazione, illustrata dall'assessore comunale all'Urbanistica Paolo Mazzoleni, sarà sostenuta da un investimento da 35 milioni di euro di Cassa Depositi e Prestiti Real Asset e prevede che la struttura sia gestita da Hnn Hospitality sotto il brand Radisson Collection.
La collocazione dell'intervento riguarda gli spazi dell'ex Accademia Militare, in prossimità di piazzetta Mollino e dell'Archivio di Stato, all'interno del perimetro della Cavallerizza, complesso riconosciuto patrimonio mondiale dall'Unesco. Mazzoleni ha precisato che «Non è ancora stata depositata la dichiarazione di inizio lavori, ma può arrivare entro fine mese» indicando che il passo amministrativo finale è atteso a breve.
- Investimento: 35 milioni di euro a carico di Cassa Depositi e Prestiti Real Asset;
- Gestore dell'hotel: Hnn Hospitality, brand Radisson Collection;
- Tempistiche previste: fine lavori indicativamente nel 2028;
- Trasferimenti: la Fondazione Compagnia di San Paolo sposterà qui la sede principale, con trasloco previsto dalla prossima primavera dopo la conclusione dei cantieri e i collaudi.
Sedi istituzionali e funzioni pubbliche: la Fondazione Compagnia di San Paolo
La Fondazione Compagnia di San Paolo occuperà i piani superiori della Manica della Mosca con oltre cento dipendenti. I locali al piano terra, che corrispondono alle ex scuderie sabaude, sono destinati a sale per eventi, ristorante e spazi di uso pubblico. Nelle Pagliere sono invece in corso trattative per la realizzazione di un centro visitatori unico di Turismo Torino.
Mazzoleni ha ricordato che i lavori promossi dalla Compagnia di San Paolo erano stati avviati a novembre 2024 e sono tuttora in corso; i cantieri sui primi lotti sono in fase avanzata e la fondazione prevede il trasferimento della sede a seguito dei collaudi tecnici, stimati completati entro febbraio (anno indicato dall'amministrazione).
Il progetto culturale resta incompiuto: il Polo delle Arti non ha autorizzazioni
Resta invece sospeso il progetto più ampio di riqualificazione culturale del complesso, il cosiddetto «Polo delle Arti» che dovrebbe coinvolgere l'Accademia Albertina e il Conservatorio. L'assessore ha dichiarato che «al momento non risultano avviati procedimenti autorizzativi per interventi edilizi» relativi a quella parte del progetto, segnalandone la mancata attivazione amministrativa al momento delle dichiarazioni pubbliche.
Il quadro che emerge è quindi di una parziale riapertura funzionale della Cavallerizza, con elementi di fruizione pubblica e insediamenti istituzionali che convivono con la permanenza di significative porzioni del programma culturale ancora ferme su un piano autorizzativo.
Il cronoprogramma indicato dall'amministrazione e dai soggetti coinvolti prevede il completamento dei lavori dell'area della Manica del Mosca e delle Pagliere nei prossimi mesi; la riapertura progressiva degli spazi e il trasferimento degli uffici della Compagnia dovrebbero avvenire nella primavera successiva al collaudo tecnico, mentre la conclusione generale dei lavori per le parti interessate dall'investimento privato è stata stimata per il 2028.