Audizione in Regione e cifre sul traffico
Durante l'audizione in Regione Piemonte la società di gestione dell'aeroporto di Torino, Sagat Spa, ha presentato i principali indicatori del primo semestre 2026 e il piano di sviluppo infrastrutturale approvato da Enac. Andrea Andorno, amministratore delegato di Sagat, ha evidenziato un incremento del traffico passeggeri nel periodo gennaio‑agosto 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025.
«Torino è prima per crescita tra i grandi aeroporti italiani con + 17% nel periodo gennaio‑agosto 2026 su 2025» — Andrea Andorno, amministratore delegato di Sagat Spa
Nel dettaglio, marzo 2026 è stato segnalato come il mese migliore in assoluto per lo scalo con 519.000 passeggeri. Sagat ha inoltre fornito dati sul personale e sull'impatto economico: il gruppo conta 455 dipendenti al 30 settembre 2026, in aumento rispetto ai 345 del periodo pre‑Covid, pari a un incremento del 32%.
Master Plan e risorse
Il Master Plan per lo sviluppo infrastrutturale fino al 2032, approvato da Enac, prevede interventi per migliorare l'efficienza e sostenere la crescita futura dello scalo. Gli investimenti complessivi indicati nel documento ammontano a 114 milioni di euro, con una forte attenzione agli aspetti di sostenibilità ambientale citati dalla società.
- Investimenti: 114 milioni di euro nel Master Plan fino al 2032.
- Traffico: +17% gennaio‑agosto 2026 su 2025; marzo 2026, 519.000 passeggeri.
- Occupazione: 455 addetti al 30 settembre 2026 (+32% rispetto al 2019).
Previsioni operative e attenzione alla mobilità
Sagat ha indicato anche i programmi per la stagione invernale: nel periodo 25 ottobre 2026‑27 marzo 2027 saranno coperte 62 destinazioni (46 internazionali e 16 nazionali) con 93 rotte. La società stima, inoltre, che nel 2026 oltre un milione di passeggeri utilizzerà il treno per raggiungere lo scalo in circa mezz'ora.
Nel corso dell'audizione è stato richiamato anche l'impatto economico della presenza dell'aeroporto sul territorio: per il 2025 Sagat ha fornito una stima dell'effetto economico complessivo pari a circa 1.500.000 euro.
Prossime fasi
Alla luce delle cifre presentate, l'attenzione degli interlocutori istituzionali si concentrerà ora sull'attuazione degli interventi previsti dal Master Plan e sulle ricadute operative e ambientali delle opere. Restano centrali i temi della connettività del territorio e dell'integrazione con altri nodi di mobilità.