Una legge regionale per far crescere l'oleoturismo
Il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti (Pd), con il sostegno del consigliere Alberto Avetta, ha presentato una proposta di legge per la «Disciplina e promozione dell'oleoturismo in Piemonte e istituzione del Circuito regionale di valorizzazione della cultura olivicola», secondo quanto riferisce Giornale La Voce. L'iniziativa punta a favorire la valorizzazione dell'olivicoltura piemontese attraverso la promozione delle aziende olivicole e dei frantoi, con l'obiettivo dichiarato di attrarre visitatori e sostenere le attività agricole locali.
La proposta si inserisce in un contesto di crescita dell'olivicoltura nel Piemonte orientale: nell'Anfiteatro Morenico di Ivrea si concentra tra il 25 e il 30 per cento delle aziende olivicole regionali, e sul territorio sono già attivi due frantoi, a Vialfrè e Settimo Vittone, ricorda il giornale.
Finalità e strumenti annunciati
- recupero di terreni agricoli abbandonati destinati a impianti olivicoli;
- promozione dei frantoi e delle filiere locali attraverso la creazione di un circuito regionale dedicato alla cultura olivicola;
- incentivi all'apertura delle aziende al pubblico per visite, degustazioni e attività didattiche, con l'obiettivo di prolungare la permanenza dei turisti e sostenere l'indotto (ristorazione, ricettività, commercio locale).
La proposta, come illustrata dai firmatari, mira a riprodurre per l'olio un modello simile a quello già sviluppato per il vino: valorizzare prodotti e processi produttivi, creare percorsi di visita e sviluppare offerte integrate tra agricoltura e turismo.
Contesto territoriale e opportunità
L'Anfiteatro Morenico, area collinare con una tradizione vitivinicola consolidata, sta registrando un'espansione dell'olivicoltura che parte da piccoli esperimenti fino ad arrivare a coltivazioni su scala più ampia. La proposta regionale intende capitalizzare questo impulso, sostenendo agricoltori e frantoi per trasformare una produzione nascente in un'opportunità economica di filiera.
Non sono indicati nella segnalazione né i dettagli normativi della proposta né eventuali stanziamenti economici; il testo e i prossimi passaggi dell'iter legislativo saranno determinanti per definire strumenti operativi e criteri di accesso a eventuali misure di sostegno.
La notizia è stata resa nota da Giornale La Voce, che ha riportato i dati territoriali sull'olivicoltura piemontese e l'elenco dei promotori della proposta di legge.