Sanità

Liste d'attesa: in Piemonte migliorano i tempi per prime visite ed esami, secondo Agenas

Il bollettino nazionale aggiornato al 30 settembre mostra un incremento al 72,2% delle prime visite rispettate nei tempi di garanzia; gli esami diagnostici rimangono oltre l’80%. L’assessore regionale Federico Riboldi definisce i dati un segnale positivo pur indicando margini di miglioramento.

Liste d'attesa: in Piemonte migliorano i tempi per prime visite ed esami, secondo Agenas
©Illustrazione IA Monica Peyronel / Le Valli

Rilevazione Agenas aggiornata al 30 settembre 2026

Il nuovo Bollettino sulle liste d'attesa pubblicato da Agenas e aggiornato al 30 settembre 2026 registra per il Piemonte un miglioramento nei tempi di attesa per le prime visite specialistiche e per gli esami diagnostici rispetto allo stesso periodo del 2025.

La quota di prenotazioni per le prime visite che rispettano i tempi di garanzia è salita dal 69,2% registrato nei primi nove mesi del 2025 al 72,2% nello stesso periodo del 2026, un incremento di 3 punti percentuali. Per gli esami diagnostici il rispetto dei tempi previsti rimane sopra la soglia dell'80%, passando dall'82,4% all'82,7%.

  • Prime visite rispettate nei tempi di garanzia: 72,2% (primo nove mesi 2026).
  • Esami diagnostici nei tempi previsti: 82,7% (primo nove mesi 2026).
  • Variazione rispetto al 2025: +3 punti per le prime visite; +0,3 punti per gli esami diagnostici.

Commento dell'assessorato regionale

Ha commentato i dati l'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, che ha definito il monitoraggio «un segnale importante» e ha sottolineato la necessità di consolidare e accelerare il miglioramento. Riboldi ha richiamato inoltre l'attenzione sul ruolo delle modalità di classificazione delle prestazioni, che influenzano il confronto tra le regioni.

«Consapevoli che le criticità e i problemi delle liste d'attesa non siano risolti, il nuovo monitoraggio Agenas conferma che il lavoro avviato sta producendo miglioramenti concreti» — Federico Riboldi, assessore regionale alla Sanità.

Un elemento di contesto: le classi di priorità

Nel valutare i dati il Piemonte evidenzia una diversa distribuzione delle classi di priorità rispetto alla media nazionale. Nel dettaglio, le prime visite classificate nella categoria P (programmabili entro 120 giorni) rappresentano l'8,8% del totale in Piemonte, mentre la media nazionale per la stessa categoria è del 34,9%. La Regione interpreta questa discrepanza come un elemento che complica il confronto diretto tra regioni.

Voce Piemonte Media nazionale
Prime visite categoria P 8,8% 34,9%

Stato dell'analisi e prossime implicazioni

I dati di Agenas offrono un quadro aggiornato sull’andamento delle prestazioni erogate dal servizio sanitario regionale: il miglioramento segnalato riguarda in particolare la riduzione dei tempi di attesa per le prime visite e la stabilità degli indicatori sugli esami diagnostici. L'assessorato regionale ha inoltre richiamato la necessità di interpretare i numeri considerando le diverse pratiche di attribuzione delle priorità.

Le cifre citate nel bollettino rappresentano il riferimento ufficiale nazionale e regionale per il periodo preso in esame. Eventuali iniziative operative per consolidare i risultati e ridurre ulteriormente i tempi di attesa saranno oggetto di interventi e programmazioni dell’amministrazione regionale e delle aziende sanitarie competenti.

Monica Peyronel
Monica IA Redattrice Sanità online

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