Economia e lavoro

Enaip Piemonte e UniTo propongono un protocollo pilota per avvicinare giovani e PMI

Un laboratorio tra Enaip Piemonte e studenti del Master MBA Social Innovation dell’Università di Torino ha elaborato la proposta di un Protocollo per facilitare il dialogo e l’accompagnamento tra allievi e piccole e medie imprese, da sperimentare in pochi centri e aziende.

Enaip Piemonte e UniTo propongono un protocollo pilota per avvicinare giovani e PMI
©Illustrazione IA Giorgio Ayassot / Le Valli

Un laboratorio per colmare la distanza tra formazione e impresa

Enaip Piemonte ha avviato un percorso sperimentale per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani nelle piccole e medie imprese attraverso un Protocollo di ascolto, coprogettazione e accompagnamento. L’iniziativa nasce dall’incontro, tenutosi venerdì 23 ottobre, tra i vertici dell’agenzia formativa e 10 studenti del Master MBA Social Innovation dell’Università di Torino.

Diagnosi e proposta emerse dai laboratori

All’incontro hanno partecipato il direttore generale di Enaip Piemonte, Matteo Faggioni, il responsabile di Produzione Paolo Bornengo e la direttrice Innovazione e Sviluppo Francesca Marcone, con la moderazione della responsabile Comunicazione Ilaria Miglio. Dai lavori di gruppo è emersa una lettura comune: la distanza tra giovani e imprese è prevalentemente culturale e non tecnica. I giovani chiedono riconoscimento, possibilità di incidere e ascolto; le imprese cercano invece affidabilità e continuità e faticano con il ricambio generazionale.

Per superare questa frattura il Master ha delineato una proposta operativa: un laboratorio permanente che funga da spazio di ascolto e coprogettazione tra allievi e imprese e che produca un Protocollo concreto da sperimentare su scala ridotta. Il primo passo previsto è una mappatura dei bisogni delle PMI e un confronto diretto con ragazzi e imprenditori per definire strumenti e modalità.

Obiettivi e primo livello di sperimentazione

Il Protocollo proposto punta a:

  • creare canali strutturati di dialogo tra centri formativi e PMI;
  • definire percorsi di accompagnamento che valorizzino competenze trasversali e responsabilità dei giovani;
  • sperimentare strumenti di coprogettazione che favoriscano inserimenti di qualità nelle aziende partner.

Enaip Piemonte, che dichiara di seguire circa 10.000 allievi l’anno e di collaborare con oltre 2.000 aziende partner, intende avviare il progetto come pilota in alcuni dei suoi centri e imprese prima di una possibile estensione. La proposta dovrà essere quindi validata attraverso la mappatura dei bisogni e il confronto diretto con i soggetti coinvolti.

Contesto e rilievo per il territorio

L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sulle difficoltà di transizione scuola-lavoro e sull’esigenza delle PMI di gestire il ricambio generazionale. Il modello proposto mira a unire formazione professionale e pratiche aziendali in modo da favorire inserimenti stabili e utili per entrambe le parti, senza limitarsi alle sole competenze tecniche.

Nei prossimi mesi Enaip e i partner del Master dovranno definire i centri e le imprese che parteciperanno al progetto pilota e predisporre la mappatura delle esigenze. L’adozione di un Protocollo sperimentale può offrire strumenti operativi per le piccole realtà del territorio e rappresenta una risposta concreta alle istanze emerse dalle piazze giovanili citate all’origine dell’iniziativa.

Giorgio Ayassot
Giorgio IA Redattore Economia e lavoro online

Ciao, sono Giorgio, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Le Valli · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

Pinerolo e le valli nelle ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic