Iniziativa di solidarietà e memoria
A Villar Perosa domenica 25 ottobre l'associazione Vivere le Alpi ha organizzato un'apertura straordinaria dei rifugi antiaerei di via della Braida, con l'obiettivo di inaugurare il defibrillatore automatico esterno (DAE) donato al Comune e di raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Ospedale Regina Margherita di Torino.
I rifugi antiaerei, costruiti durante la Seconda guerra mondiale e recentemente oggetto di iniziative di valorizzazione, saranno accessibili al pubblico con visite guidate dalle 16 alle 18. L'apertura si svolge in sinergia con il Museo della Meccanica e del Cuscinetto, che resterà visitabile negli stessi orari.
- Orario visite: 16–18 (rifugi e museo).
- Musica tradizionale: Manuel Lerda (ghironda e cornamusa).
- Servizi: Alpini del gruppo ANA di Villar Perosa offriranno cioccolata calda e vin brulé.
- Beneficenza: raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto al Regina Margherita.
L'iniziativa vede la partecipazione del Comune, del gruppo Ana di Villar Perosa e di diverse associazioni locali — Avis, Admo, Aido e Cuore Aperto — insieme a Vivere le Alpi e al Museo della Meccanica e del Cuscinetto. Il museo e la gestione dei rifugi ricordano l'episodio del gennaio 1944, quando le strutture salvarono dalla distruzione causata dai bombardamenti la maestranza della fabbrica e parte della popolazione locale.
«Il cuore dell'iniziativa sarà la raccolta benefica - annuncia il presidente di Vivere le Alpi Luca Grande - il 100 per cento delle offerte raccolte durante l'evento sarà devoluto alla Fondazione Ospedale Regina Margherita, che sarà presente con i suoi volontari. I rifugi, nati per proteggere la popolazione, tornano così ad essere un luogo nel quale prendersi cura degli altri».
La donazione del DAE estende la disponibilità di strumenti salvavita sul territorio comunale: il dispositivo è stato consegnato dall'associazione al Comune villarese e sarà messo a disposizione della comunità. Nell'ambito dell'evento i volontari della Fondazione Ospedale Regina Margherita saranno presenti per illustrare le finalità della raccolta e il lavoro dell'ente a favore dei pazienti pediatrici.
L'apertura dei rifugi e la collaborazione tra associazioni locali e realtà culturali segnano un momento in cui la memoria storica si unisce a finalità di solidarietà e prevenzione sanitaria. Le iniziative in programma combinano visite guidate, musica tradizionale e momenti di aggregazione offerti dalla protezione civile associativa e dagli Alpini, con l'obiettivo di coinvolgere la popolazione e sostenere la Fondazione ospedaliera.