Prima produzione di neve artificiale per verificare gli impianti in vista dell'inizio della stagione
La bassa temperatura registrata nella notte ha permesso l'ingresso in funzione, all'alba, dei cannoni per l'innevamento programmato nell'area di Sestriere. L'attivazione, realizzata nella mattinata di domenica 25 ottobre, è stata finalizzata soprattutto a verificare il funzionamento delle apparecchiature potenziate durante i mesi estivi: ai sistemi già presenti si sono aggiunti nuovi cannoni installati quest'anno.
La neve artificiale prodotta in queste ore servirà a preparare le piste in vista dell'apertura degli impianti della Vialattea, fissata per sabato 5 dicembre, ma la quantità ottenuta è per ora limitata e ha avuto principalmente valore di test operativo.
- I nuovi impianti di innevamento sono stati installati, oltre che a Sestriere, anche sui pendii di Sauze d'Oulx, Cesana‑Sansicario, Claviere e Bardonecchia.
- Una debole nevicata collegata alla perturbazione che ha interessato le Alpi tra il pomeriggio e la notte ha portato anche una spolverata sopra i 2.000-2.200 metri.
- Le previsioni meteorologiche segnalano un nuovo aumento delle temperature nei prossimi giorni; a 2.000 metri i valori minimi non dovrebbero scendere sotto lo zero almeno fino all'ultimo fine settimana di ottobre.
Secondo quanto riportato, il primo avvio dei cannoni ha confermato la funzionalità degli impianti e dei nuovi dispositivi inseriti nell'ultimo periodo, ma il potenziamento della produzione di neve tecnica dovrà confrontarsi con l'evoluzione delle condizioni termiche: un rialzo delle temperature renderebbe meno efficace la produzione artificiale, limitando la quantità di neve utile alle operazioni di preparazione delle piste.
Nel corso della prima decade di ottobre una perturbazione aveva già portato circa dieci centimetri di neve al Colle del Sestriere e sulle cime più alte della Vialattea e di Bardonecchia; l'attivazione odierna dei cannoni replica il tradizionale avvio operativo che anticipa la stagione invernale e consente agli operatori di verificare tempi e procedure in vista dell'apertura prevista per il 5 dicembre.
La rete di innevamento programmato è stata oggetto di lavori estivi volti ad aumentare la capacità e l'affidabilità del sistema, con l'obiettivo di ridurre i tempi necessari per preparare le piste e favorire l'avvio della stagione sciistica compatibilmente con l'andamento meteorologico.