Allerta prudenza del Cnsas per escursionisti e frequentatori dei sentieri
Il Soccorso alpino e speleologico Piemonte (Cnsas Piemonte) ha lanciato un richiamo ai frequentatori della montagna in seguito alla rapida evoluzione delle condizioni meteorologiche e all'entrata in vigore dell'ora solare nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Con il ritorno all'ora solare, le lancette sono state spostate indietro di sessanta minuti e, secondo il Cnsas, questa modifica anticipa il calare del buio secondo l'orologio e riduce il tempo a disposizione per chi programma escursioni pomeridiane.
«In pochi giorni le nostre montagne hanno modificato drasticamente il loro aspetto. E da domani, con il ritorno all'ora solare, verrà buio un'ora prima. Prestate la massima prudenza, programmate bene ogni uscita e calcolate i tempi con attenzione!»
Nel comunicato diffuso tramite i canali social del Cnsas Piemonte si sottolineano alcuni elementi che stanno cambiando rapidamente sulle Alpi e nelle valli del Torinese: la presenza di primi fenomeni di neve e brina alle quote più alte, il terreno bagnato e scivoloso, temperature in calo e la progressiva riduzione delle ore di luce. Tutti fattori che, combinati, possono rendere più impegnativi percorsi che fino a poche settimane fa risultavano semplici.
- Assenza di luce naturale: il ritorno all'ora solare anticipa il tramonto secondo l'orologio, riducendo i margini per completare un'escursione diurna.
- Condizioni del terreno: foglie bagnate, radici e pietre nascoste aumentano il rischio di scivolamenti e infortuni.
- Clima autunnale: alternanza di piogge, nevicate a quote elevate e possibili gelate che rendono alcuni tratti insidiosi.
Il Soccorso alpino invita quindi a una programmazione accurata delle uscite: valutare durata e difficoltà del percorso, prevedere margini di sicurezza rispetto all'ora del tramonto e attrezzarsi adeguatamente per le condizioni stagionali. Il richiamo del Cnsas riguarda in particolare il fine settimana immediatamente successivo al cambio d'orario, periodo in cui chi è abituato a partire nel pomeriggio può ritrovarsi ancora in montagna quando cala il buio.
Le raccomandazioni del Cnsas sono rivolte a tutti: escursionisti abituali, camminatori della domenica e appassionati della montagna nelle valli del Pinerolese, in Val Pellice, in Val Chisone e Germanasca e nelle località alpine limitrofe. Il messaggio è formulato senza allarmismi ma con l'enfasi sulla necessità di prudenza e preparazione, considerando le condizioni che caratterizzano la stagione autunnale.
Per informazioni operative e per segnalazioni di emergenza restano attivi i normali canali di contatto dei soccorsi alpini.