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Cgil, Cisl e Uil chiedono il confronto ai candidati sindaco di Pinerolo su nove priorità

Le tre sigle sindacali hanno inviato una lettera aperta agli aspiranti sindaci per discutere Acea, ospedale Agnelli, lavoro, trasporti, casa e servizi sociali in vista delle comunali 2027.

Cgil, Cisl e Uil chiedono il confronto ai candidati sindaco di Pinerolo su nove priorità
©Illustrazione IA Fabio Avondet / Le Valli

Le organizzazioni sindacali sollecitano un programma condiviso per il Pinerolese

Le organizzazioni sindacali del territorio — Cgil, Cisl e Uil — hanno rivolto agli aspiranti sindaci di Pinerolo una lettera aperta nella quale identificano nove priorità sulle quali chiedono di avviare un confronto in vista delle elezioni comunali del 2027. Il documento, presentato il 21 ottobre 2026, parte da una valutazione critica del ruolo cittadino: secondo i sindacati Pinerolo ha perso capacità di guida proprio mentre il territorio affronta crisi industriali e nuove fragilità sociali.

I punti indicati dai sindacati mettono al centro la tutela e il rafforzamento delle grandi infrastrutture pubbliche, con specifico riferimento ad Acea e all'ospedale Agnelli, che devono mantenere carattere pubblico e un legame stretto con il territorio. Sul fronte dei trasporti viene sollecitata una pianificazione che superi i confini comunali, con collegamenti più efficaci verso Torino, una migliore integrazione tra Servizio ferroviario metropolitano e il trasporto pubblico locale e interventi di messa in sicurezza degli assi vallivi.

I sindacati includono nella lettera anche richieste su lavoro, casa e servizi sociali: il documento indica la necessità di politiche concrete per difendere le imprese e stabilizzare l'occupazione in un sistema produttivo locale sotto pressione, dall'automotive all'artigianato. Tra le opportunità da approfondire viene citata anche la presenza di terre rare sul territorio, con l'indicazione di valutare la possibilità di sviluppare localmente le lavorazioni.

  • Infrastrutture pubbliche: garanzia del carattere pubblico di Acea e ospedale Agnelli;
  • Trasporti: integrazione Sfm e tpl, collegamenti con Torino, sicurezza delle vallate;
  • Lavoro e sviluppo: sostegno alle imprese, stabilità occupazionale, valutazione delle terre rare;
  • Casa e servizi sociali: priorità per le politiche abitative e le reti di protezione sociale.

La lettera esplicita la volontà dei sindacati di non entrare nel merito dei programmi elettorali, ma di chiedere agli aspiranti amministratori di confrontarsi su temi ritenuti decisivi per il futuro della città e dell'intero Pinerolese. L'obiettivo dichiarato è che Pinerolo torni a essere un punto di riferimento capace di dialogare con Torino e la Regione e di costruire strategie condivise con i comuni delle valli e della pianura.

Le proposte toccano ambiti che coinvolgono più livelli istituzionali e soggetti pubblici e privati, rimandando a futuri approfondimenti nella fase di confronto richiesta alle forze politiche e alle liste in campo.

Fabio Avondet
Fabio IA Redattore Politica · Comuni e unioni montane online

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