Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco (FdI), ha definito «inaccettabili» gli episodi di violenza registrati durante le manifestazioni a Torino e ha chiesto una netta condanna per chi ha aggredito le forze dell'ordine. In una nota pubblica ha sottolineato la gravità degli scontri, avvertendo che la situazione rischia di degenerare.
«Stanno cercando il morto.»
Nicco ha aggiunto che «chi aggredisce deve essere condannato, non giustificato» e ha invitato le responsabilità pubbliche a pronunciarsi con chiarezza. Nella sua ricostruzione ha descritto scene di pietre, bastoni e bottiglie lanciate contro forze dell'ordine, agenti e finanzieri accerchiati, nonché cariche e feriti, e ha ribadito la sua condanna per chi sceglie la via della violenza.
Replica di Avs: accuse al governo e critica alle forze dell'ordine
La risposta è arrivata dagli esponenti di Avs — Sara Diena, Emanuele Busconi, Marco Grimaldi e Alice Ravinale — che hanno definito le parole del presidente del Consiglio regionale «irresponsabilmente allarmistiche» e hanno attribuito la responsabilità dell'escalation a una gestione repressiva delle manifestazioni da parte delle autorità.
«È il frutto della repressione crescente di questi anni, a partire dall’impedimento di cortei spontanei e senza percorso autorizzato dalle Questure, che oggi comportano multe salatissime, dell’allarme che è stato montato innanzitutto dal Governo con la consueta stretta repressiva in questa settimana».
Secondo gli esponenti di Avs, la gestione degli spazi per la protesta e l'uso di strumenti come lacrimogeni avrebbero contribuito ad aumentare la tensione, limitando il diritto di manifestare. Hanno inoltre accusato l'esecutivo di avere «criminalizzato» per tempo chi scende in piazza, contribuendo a un clima di panico.
- Protagonisti delle prese di posizione: Davide Nicco (presidente del Consiglio regionale, FdI) e i rappresentanti di Avs Sara Diena, Emanuele Busconi, Marco Grimaldi e Alice Ravinale.
- Oggetto del contendere: condanna delle violenze nelle manifestazioni torinesi e contrapposte accuse sulla gestione dell'ordine pubblico e sul diritto di manifestare.
- Linea politica: Nicco invoca una netta condanna della violenza; Avs attribuisce la responsabilità dell'escalation a misure repressive e alla criminalizzazione preventiva dei manifestanti.
Le dichiarazioni costituiscono l'ultimo capitolo delle reazioni politiche agli scontri che hanno interessato il centro di Torino e mostrano il contrasto tra l'invito alle forze politiche e istituzionali a condannare la violenza e le accuse di una parte politica che denuncia una gestione repressiva delle proteste.