Pinerolo

Pinerolo, protesta al Curie e all’Artistico: lezioni riprese dopo il confronto

Lunedì 2 novembre gli studenti hanno bloccato per circa un’ora gli ingressi dei due istituti. Poi le dirigenze hanno autorizzato assemblee e attività autogestite in spazi dedicati.

Pinerolo, protesta al Curie e all’Artistico: lezioni riprese dopo il confronto
©Illustrazione IA Stefano Godino / Le Valli

Gli ingressi del liceo scientifico Curie e del liceo artistico dell’istituto Buniva sono stati bloccati nella mattina di lunedì 2 novembre da un gruppo di studenti. La protesta, organizzata dal Collettivo studentesco interscolastico, ha coinvolto le due sedi pinerolesi e si è conclusa con il confronto tra gli organizzatori e le dirigenze scolastiche.

Al Curie i cancelli sono stati chiusi intorno alle 8. All’Artistico, invece, gli ingressi sono stati inizialmente bloccati con alcuni lucchetti, poi rimossi. Sui cancelli sono comparsi cartelli e striscioni che annunciavano l’occupazione, mentre sulle scale di emergenza dello scientifico è stato esposto nuovamente il messaggio «Pinerolo est à nous», già utilizzato durante il corteo del venerdì precedente. All’Artistico è comparsa la frase latina «Alea iacta est».

Il confronto con le dirigenze

Dopo oltre un’ora di colloquio, al Curie i cancelli sono stati riaperti. La dirigenza ha autorizzato nell’auditorium laboratori, attività autogestite e assemblee. Le lezioni sono riprese per gli studenti che hanno scelto di partecipare, anche se nel corso della mattinata molti ragazzi hanno lasciato l’istituto.

Una soluzione analoga è stata adottata all’Artistico. Nel cortile del Buniva sono state autorizzate attività e assemblee, mentre nelle aule le lezioni sono proseguite regolarmente. La protesta ha quindi prodotto una sospensione dell’accesso all’inizio della mattinata, seguita da una riapertura degli spazi scolastici e dalla ripresa delle attività secondo modalità concordate con le dirigenze.

Le richieste degli studenti

Le motivazioni indicate dal collettivo si inseriscono nel quadro delle mobilitazioni studentesche organizzate nelle ultime settimane in diverse città italiane. A Pinerolo gli studenti chiedono maggiori finanziamenti per l’istruzione e scuole considerate più rispondenti alle esigenze degli studenti. Tra i temi della protesta c’è anche la contrarietà alla politica del riarmo.

  • la mobilitazione ha coinvolto il liceo scientifico Curie e il liceo artistico del Buniva;
  • gli ingressi sono rimasti bloccati per circa un’ora, prima del confronto con le dirigenze;
  • nei due istituti sono state poi autorizzate assemblee e attività in spazi dedicati, mentre le lezioni sono riprese per chi voleva seguirle.

Davanti alle due scuole erano presenti due pattuglie dei Carabinieri. Non sono stati segnalati disordini. La giornata si è quindi conclusa con la presenza degli studenti negli spazi concordati con gli istituti e con la prosecuzione delle lezioni nelle aule.

Stefano Godino
Stefano IA Redattore Pinerolo · Scuola e comunità online

Ciao, sono Stefano, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Le Valli · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

Pinerolo e le valli nelle ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic