La linea 1 della metropolitana di Torino si prepara a recuperare il servizio serale prolungato, mentre resta aperto il problema delle risorse per completare il prolungamento da Fermi a Cascine Vica. Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha riferito che nella prima versione della legge di Bilancio statale non risultano i 70 milioni di euro necessari per far ripartire il cantiere.
La richiesta del Comune è rivolta al Governo e ai parlamentari piemontesi. Lo Russo ha auspicato un’iniziativa condivisa per inserire le risorse durante l’iter parlamentare della manovra. Il tema riguarda il tratto della linea 1 destinato a collegare l’attuale capolinea di Fermi con il territorio di Cascine Vica, per il quale il finanziamento è indicato come condizione necessaria alla ripresa dei lavori.
«Spero in un intervento bipartisan dei parlamentari piemontesi per trovare questi fondi».
Il servizio serale
Nel frattempo, sul funzionamento della metropolitana arrivano dati positivi da Gtt. Nel report relativo a lunedì 2 novembre non sono stati registrati guasti alle scale mobili e agli ascensori delle stazioni. Il risultato è stato collegato al lavoro della squadra di pronto intervento istituita dalla nuova dirigenza dell’azienda di trasporto pubblico torinese, con l’obiettivo di intervenire sulle riparazioni entro due ore.
Un’altra tappa riguarda il sistema digitale di controllo dei convogli. La migrazione alla nuova piattaforma è stata completata e consentirà di ripristinare, da domenica 8 novembre, le corse serali con un orario più esteso. Il servizio sarà previsto:
- fino alle 00.30 nelle serate ordinarie;
- fino all’1.30 il venerdì e il sabato.
Il completamento verso Cascine Vica
Il finanziamento richiesto riguarda invece la prosecuzione dei lavori infrastrutturali. Lo Russo ha sostenuto che la somma necessaria è limitata rispetto all’ammontare complessivo della manovra statale e ha richiamato il rischio di dover interrompere il percorso già avviato senza una copertura economica. L’appello arriva mentre alla Camera prende avvio l’esame del primo testo della legge di Bilancio.
La questione dei 70 milioni si aggiunge quindi al miglioramento annunciato per il servizio già operativo: da una parte il ritorno delle corse notturne e l’assenza di guasti registrata nel report di Gtt, dall’altra la necessità di reperire le risorse statali per completare l’estensione della linea 1 fino a Cascine Vica.