Risorse per il funzionamento e criteri di accesso
La Regione Piemonte ha stanziato 7,7 milioni di euro per le spese di gestione e funzionamento che saranno erogate alle scuole dell'infanzia paritarie per l'anno scolastico 2026-2027. I contributi sono previsti sia per i Comuni convenzionati con istituti paritari sia per le scuole paritarie non convenzionate con gli enti locali.
Nel provvedimento la Regione specifica i requisiti minimi per l'assegnazione: il contributo è riconosciuto per ciascuna sezione costituita e funzionante con un numero minimo di 15 alunni, mentre per le scuole a sezione unica il numero minimo richiesto scende a 8 alunni. Le informazioni operative e la modulistica sono pubblicate nell'avviso disponibile sul sito della Regione, indicato come canale ufficiale per la partecipazione.
«La libertà di scelta educativa delle famiglie è un principio nel quale crediamo e che vogliamo continuare a difendere. Per questo la Regione Piemonte mette a disposizione 7,7 milioni di euro per le scuole dell'infanzia paritarie, realtà preziose soprattutto nei piccoli Comuni e nelle frazioni, dove spesso rappresentano l’unica scuola presente sul territorio»
La dichiarazione è stata resa da Daniela Cameroni, assessore regionale all'Istruzione e Merito, che ha rimarcato la funzione sociale delle scuole paritarie e l'importanza di mantenerle operative nei territori più piccoli per evitare lo spopolamento dei servizi per le famiglie.
Obiettivi dichiarati e destinatari
Secondo la Regione, lo stanziamento ha l'obiettivo di sostenere il funzionamento quotidiano delle strutture e di preservare la possibilità per le famiglie di scegliere un'offerta educativa vicina al proprio domicilio. L'intervento interessa sia istituti che hanno accordi con i Comuni sia realtà non convenzionate che, pur operando autonomamente, svolgono attività educativa riconosciuta.
- Importo complessivo: 7,7 milioni di euro per l'anno scolastico 2026-2027;
- Beneficiari: scuole dell'infanzia paritarie convenzionate e non convenzionate;
- Requisiti minimi: almeno 15 alunni per sezione (8 per le scuole a sezione unica).
Le domande di finanziamento e le informazioni operative sono pubblicate nell'Avviso sul sito istituzionale della Regione Piemonte, dove sono disponibili i termini e le modalità per la presentazione delle istanze da parte dei Comuni e delle scuole interessate.
Il provvedimento si colloca nella linea di intervento regionale che riconosce il ruolo delle scuole paritarie come componenti dell'offerta educativa locale, con particolare attenzione alle aree rurali e ai piccoli centri, dove tali strutture possono rappresentare l'unico presidio scolastico per la prima infanzia.