Il Comune e la Città metropolitana attivano la micromobilità condivisa
È stato inaugurato lunedì 26 ottobre a Venaria Reale il servizio di micromobilità in condivisione fornito da Dott, attivazione resa possibile dopo l'avviso pubblico coordinato dalla Città metropolitana di Torino. La flotta disponibile in città conta complessivamente 165 mezzi: 90 monopattini elettrici, 50 biciclette a pedalata assistita e 25 biciclette tradizionali.
L'iniziativa ha natura sperimentale e contrattuale: l'attivazione del servizio deriva da una procedura voluta dall'ente metropolitano e avrà una durata di tre anni. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione comunale è favorire una mobilità più integrata, offrendo alternative all'uso dell'auto privata per gli spostamenti brevi e per il collegamento tra abitazione e trasporto pubblico.
«Vogliamo favorire una mobilità sempre più integrata, capace di affiancare il trasporto pubblico e offrire alternative concrete all’utilizzo dell’auto privata» — ha detto il sindaco Fabio Giulivi.
Il servizio è pensato anche per chi si sposta oltre i confini comunali: gli utenti potranno utilizzare un'unica applicazione per accedere ai veicoli e spostarsi tra i Comuni che aderiscono alla rete metropolitana, facilitando così i collegamenti con Torino e con gli altri centri dell'area.
Per l'utilizzo è necessario scaricare l'applicazione Dott e registrarsi: il noleggio è riservato ai maggiorenni. Attraverso l'app sarà possibile visualizzare i mezzi disponibili e individuare gli spazi autorizzati in cui lasciare il veicolo al termine del viaggio. Le biciclette, sia elettriche sia tradizionali, offrono dotazioni pensate per l'uso urbano, come il cambio e il cestino; monopattini e biciclette elettriche hanno inoltre un supporto con ricarica per smartphone integrata.
- Flotta: 90 monopattini elettrici, 50 biciclette a pedalata assistita, 25 biciclette tradizionali;
- Durata contratto: tre anni, avvio il 26 ottobre 2026;
- Accesso: tramite app Dott; servizio riservato ai maggiorenni;
- Ambito: integrazione con la rete metropolitana e spostamenti tra Comuni aderenti.
Secondo il Comune, il servizio punta a intercettare esigenze di mobilità diverse: dai tragitti più brevi in centro ai percorsi casa-lavoro o casa-studio, fino ai collegamenti con fermate di autobus e stazioni ferroviarie. L'amministrazione evidenzia l'intenzione di agevolare l'accesso ai servizi, ai luoghi di interesse e alle attività commerciali, migliorando l'accessibilità per residenti e visitatori.
Dal punto di vista operativo, la scelta di combinare monopattini, biciclette elettriche e biciclette tradizionali risponde alla varietà dei bisogni urbani: i monopattini sono orientati ai tragitti molto brevi, le bici elettriche facilitano percorrenze medie e percorsi con dislivelli, mentre le tradizionali possono servire chi preferisce un mezzo semplice per brevi spostamenti quotidiani.
Il monitoraggio dell'utilizzo e dell'efficacia del servizio sarà determinante per valutarne l'impatto. La Città metropolitana ha coordinato l'avviso pubblico che ha portato all'affidamento; toccherà agli enti locali e all'operatore segnalare i dati di utilizzo e eventuali esigenze di regolazione per l'area metropolitana.
Con l'attivazione a Venaria, i residenti hanno ora a disposizione una nuova opzione per gli spostamenti urbani e per l'intermodalità con i servizi di trasporto pubblico, nell'ambito delle politiche metropolitane di mobilità sostenibile.