Il 27 ottobre 2021 Stefano Lo Russo ha assunto la carica di sindaco di Torino. A cinque anni dall'insediamento il primo cittadino ha ripercorso in un'intervista i momenti che hanno segnato l'avvio del mandato, i risultati amministrativi conseguiti e le scelte ritenute decisive per il rilancio della città.
Un avvio drammatico e la responsabilità del governo cittadino
Lo Russo ha ricordato l'avvio del mandato e le fasi iniziali più difficili. Ha richiamato in particolare l'impatto emotivo del crollo della gru in via Genova, avvenuto il 18 dicembre 2021, che causò la morte di tre operai: «In quei momenti senti tutto il peso della responsabilità di rappresentare una città ferita».
«Questa è la città in cui sono nato, cresciuto e continuo a vivere volentieri. Guidarla è un privilegio e una responsabilità enorme.»
Finanze comunali, Pnrr e organico del Comune
Nel colloquio il sindaco ha ricordato che all'ingresso in Municipio la città si trovava a fare i conti con le conseguenze della pandemia e con una situazione economica complicata. Ha citato il Patto per Torino del 2022 come uno degli strumenti che hanno consentito «di ricostruire una prospettiva finanziaria» e ha sottolineato l'intervento sull'organico comunale: oltre 2.200 assunzioni per far fronte ai pensionamenti e rafforzare la macchina amministrativa, secondo quanto dichiarato, per poter attuare il programma di mandato e gestire i progetti collegati al Pnrr.
Collaborazioni e rete cittadina
Il sindaco ha posto l'accento sulla collaborazione con istituzioni e soggetti locali come elemento essenziale per i risultati raggiunti: giunta, consiglio comunale, circoscrizioni, dipendenti comunali, fondazioni, atenei, imprese, organizzazioni economiche e sindacali, terzo settore e cittadini. «La capacità di collaborare è una delle grandi risorse di Torino», ha detto, attribuendo a questa rete la possibilità di «fare passi così importanti».
Risultati e linea d'azione
Tra gli elementi citati come tappe del quinquennio Lo Russo ha indicato la necessità di restituire solidità alla finanza comunale, sfruttare le risorse del Pnrr e rafforzare la capacità operativa del Comune. Ha definito la guida della città un «privilegio e una responsabilità», richiamando più volte il valore del rapporto diretto con i cittadini: «La responsabilità la sento quando qualcuno mi ferma per raccontarmi un problema o una speranza.»
- Data d'insediamento: 27 ottobre 2021.
- Evento drammatico: crollo della gru in via Genova, 18 dicembre 2021, con tre vittime.
- Intervento sull'organico: oltre 2.200 assunzioni comunali per fronteggiare pensionamenti e rafforzare i servizi.
- Patto per Torino: strumento citato per il risanamento finanziario e la capacità di spesa sui progetti.
Nel richiamare i risultati e le criticità, Lo Russo ha sottolineato l'impegno a tenere insieme sviluppo, coesione, sostenibilità e cura della città: elementi che, ha detto, hanno permesso «di rimettere Torino in movimento».
Il sindaco ha inoltre richiamato il lavoro di squadra con gli assessori, i partiti della maggioranza e gli altri livelli istituzionali come fattore abilitante per le azioni future. Ha infine rimarcato la dimensione quotidiana del mandato: la fiducia dei cittadini va guadagnata costantemente, anche attraverso decisioni che incidono sulla vita quotidiana delle persone.