Intervento regionale nelle scuole: formazione peer‑to‑peer contro le prepotenze
Il Consiglio regionale del Piemonte ha avviato una campagna di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo rivolta agli alunni delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado. Il progetto, finanziato dall'assemblea regionale e sostenuto dal presidente Davide Nicco, dal vicepresidente Francesco Graglia e dal consigliere segretario Fabio Carosso, è affidato al movimento giovanile Mabasta, che utilizzerà il proprio «Modello Mabasta» basato su interventi peer‑to‑peer.
Secondo il programma, gli incontri si svolgeranno tra il 27 e il 30 ottobre e coinvolgeranno studenti, classi e docenti con l'obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare fenomeni di prevaricazione, emarginazione, bodyshaming e molestie online. Il modello di lavoro promosso da Mabasta punta a far partecipare direttamente i ragazzi alla prevenzione, favorendo il riconoscimento dei segnali e l'intervento tra pari.
Scuole coinvolte e distribuzione provinciale
- La campagna coinvolgerà complessivamente 16 istituti, due per ciascuna provincia piemontese.
- Per la provincia di Torino sono stati indicati il plesso D.D. Allievo (Torino, via Vibò 62) e l'I.C. Gassino Torinese.
- Gli altri istituti interessati coprono le province di Verbano‑Cusio‑Ossola, Vercelli, Alessandria, Novara, Biella, Cuneo e Asti.
Il progetto si colloca nell'ambito dell'impegno istituzionale del Consiglio regionale per la prevenzione e il benessere nelle scuole, con l'intento di rafforzare nelle comunità scolastiche una cultura del rispetto, dell'ascolto e della responsabilità. L'approccio adottato unisce momenti informativi rivolti a docenti e classi a attività pratiche guidate dal team giovanile di Mabasta.
Metodologia e finalità
Il Modello Mabasta è un protocollo nato dagli studenti stessi e strutturato per operare «da pari a pari»: promuove l'identificazione precoce di comportamenti aggressivi e la messa in campo di interventi educativi dentro le classi. L'iniziativa mira sia a prevenire che a smontare sul nascere episodi di prepotenza, comprese le dinamiche online del cyberbullismo.
Prossime tappe
- Attività nelle scuole: dal 27 al 30 ottobre.
- Coinvolgimento diretto di studenti, classi e docenti con sessioni condotte dal team di Mabasta.
Il lancio della campagna regionale costituisce una delle azioni deliberate dal Consiglio per promuovere misure di tutela e supporto alle comunità scolastiche, attraverso interventi formativi che mettano al centro il ruolo degli studenti come agenti attivi di prevenzione.